Prima parte del documentario "Cinquant'anni di conquiste sociali" che racconta la storia d
Prima parte del documentario "Cinquant'anni di conquiste sociali" che racconta la storia della Confederazione Democratica e del movimento sindacale della Repubblica di San Marino attraverso immagini e riprese d'archivio. il documentario prende in esame il periodo che va dal 1957 (anno di fondazione della CDLS) al 2006.
IL TESTO DEL FILMATO (1957-1968) In questo piccolo territorio, che da oltre 1700 anni custodisce i grandi valori dell'indipendenza e della libertà, lavorano oltre 20.000 persone in 6.000 attività industriali, artigianali, commerciali e di servizio. Il tasso di occupazione supera il 70%, cifra che colloca San Marino fra i paesi europei più sviluppati. Un tessuto economico forte, sostenuto da un diffuso sistema di diritti e di tutele. E questo, è il risultato di un lungo e faticoso impegno del movimento sindacale che ha come bussola la crescita economica e la giustizia sociale. Ma c'è stato anche il tempo in cui la maggioranza dei sammarinesi sopravviveva perlopiù miseramente, in una società prevalentemente agricola. Le origini della Confederazione Democratica sono strettamente legate proprio alla necessità di contrastare quelle condizioni di grande difficoltà sociale ed economica. L'atto di nascita della CDLS è datato 12 novembre 1957: 20 lavoratori riuniti in Comitato promotore lanciano un manifesto programmatico e una campagna di iscrizioni che, in pochissime settimane, porta a 2.000 adesioni. Questo successo di popolo sfocia nella scelta del Consiglio Grande e Generale di approvare il 19 dicembre dello stesso anno il decreto che sancì la libertà sindacale, permettendo al nuovo sindacato di iniziare un cammino di lotte e conquiste sociali. Nel gennaio del 1958 esce il primo numero di "Lavoro Libero", periodico della nuova organizzazione, diretto da Adriano Freschi, che nell'editoriale intitolato "dopo un anno", sottolinea come "quello sparuto gruppo è divenuto il primo sindacato della Repubblica e valida guida del movimento operaio e contadino di San Marino". In quell'intenso periodo di impegno il primo risultato concreto è la pensione ai contadini, ma non è l'unico: vanno ricordate la battaglia per la gratifica natalizia di 200 ore; il rinnovo di numerosi contratti collettivi; i successi degli scioperi alla tipografica Della Balda, al Cotonificio, alla Dulcis e alla Marmaca; l'organizzazione di un convegno di studi sullo sviluppo economico e la celebrazione del 1° Maggio, che da allora è sempre stata una grande festa di popolo. Il 12 giugno 1960 al Teatro Titano, con 190 delegati in rappresentanza di 2.318 iscritti e con la presenza di Bruno Storti segretario generale della CISL, si celebra il 1° Congresso. "Fu una assemblea di popolo quale mai si era spontaneamente svolta nel nostro paese", commenta il Segretario Generale Marino Bugli. "Furono anni di entusiasmo, forte impegno e grandi risultati. - Ricorda Clara Boscaglia - Tutto ciò grazie a: Marino Bugli, Adriano Freschi, Augusto Buscarini, Tino Zonzini, Franco Gatti, Armando Foschi, ....... per ricordarne alcuni". Il boom economico segna la prima parte degli anni '60 e porta l'apertura di numerose fabbriche, lo sviluppo del turismo, accompagnato dall'espansione edilizia e da importanti opere pubbliche come l'acquedotto e la superstrada. L'azione della Confederazione Democratica fu determinante per il varo di importanti conquiste legislative: l'obbligo scolastico a 14 anni, la legge organica per i dipendenti dello Stato, quella sull'apprendistato e, soprattutto, la legge sul lavoro del 1961. Il Segretario Bugli, afferma: "I lavoratori ottennero finalmente la regolamentazione dei rapporti di lavoro che fino ad allora erano in balia delle incertezze normative e della discrezionalità padronale". A metà degli anni '60 la CDLS decide di fare un primo bilancio e di pensare al futuro. Di qui l'Assemblea programmatica del 12 Luglio 1964 che delinea nuove rivendicazioni sul fronte degli infortuni, del settore agrario, della casa e degli assegni famigliari. Ricorda Franco Gatti "i primi anni furono un tempo di vacche grasse e pieni di entusiasmo, la partecipazione alle grandi manifestazioni fu straordinaria, ma la situazione finanziaria dell'organizzazione si era fatta insostenibile. E sottolinea Armando Foschi: i miei colleghi funzionari ed io siamo stati anche sei mesi senza stipendio. La situazione migliorò nel 1968 con l'approvazione della Legge che istituì la quota sociale obbligatoria. Ma il '68 è soprattutto la stagione della prima contestazione globale. Anche San Marino fa i conti con la voglia di cambiamento, però senza eccessi e senza cadere in un ribellismo fine a se stesso. "Il '68 - afferma Antonio Zanotti -- ha trasformato la fase rivendicazionista del Sindacato in una strategia tesa a migliorare la contrattazione e la sicurezza sul lavoro e a incidere sulle scelte socio-economiche del Paese.
(more)
(less)
Added: 2 weeks ago
Views: 85
Seconda parte del documentario "Cinquant'anni di conquiste sociali" che racconta la storia
Seconda parte del documentario "Cinquant'anni di conquiste sociali" che racconta la storia della Confederazione Democratica e del movimento sindacale della Repubblica di San Marino attraverso immagini e riprese d'archivio. il documentario prende in esame il periodo che va dal 1957 (anno di fondazione della CDLS) al 2006.
IL TESTO DEL FILMATO (1968-1992) E' infatti l'anno del primo sciopero generale promosso unitariamente dalle due confederazioni: migliaia di persone sfilano per rivendicare l'aumento delle pensioni, la cassa integrazione, gli assegni famigliari e la legge anti-infortuni. Nel mondo del lavoro sammarinese soffia con forza il vento del cambiamento e per la prima volta, nel 1973, le Confederazioni celebrano insieme la Festa del 1° Maggio. Due anni dopo, l'unità sindacale è l'argomento cardine del 4° Congresso della CDLS. Nel 1976 il traguardo dell'unità sindacale diventa realtà con la costituzione della Centrale Sindacale Unitaria. "La costituzione della CSU - commenta Giovanni Giardi - ha consacrato non solo il momento più alto del processo unitario, ma anche il consolidarsi della strategia del Sindacato ed il suo nuovo spazio nella società". La spinta unitaria permette al sindacato di affrontare con più forza anni tormentati da crisi economiche e politiche, e di raggiungere, a cavallo fra gli anni '70 e '80, significativi traguardi. Da ricordare la nascita di cooperative sociali e di produzione, l'istituzione del Fondo Servizi Sociali, la Legge sulle cooperative di abitazione, l'avvio dei corsi del Centro di Formazione Professionale, l'apertura di mense e asili nido. La crisi economica torna prepotentemente in scena nei primi anni '80, con il movimento sindacale impegnato nella difficile opera di concertare le ristrutturazioni aziendali e rispondere alle esigenze occupazionali di circa un migliaio di lavoratori licenziati, soprattutto donne del settore tessile. Sono di questi anni la disdetta della scala mobile da parte degli industriali e una serie di manifestazioni di piazza contro la disoccupazione. Il Segretario Antonio Macina, afferma: "il Sindacato in quel doloroso momento ha saputo gestire, insieme ai lavoratori, sia la fase dei licenziamenti che quella della ricollocazione". Ecco allora che il 7° Congresso del 1984 rilancia i valori della solidarietà e idee concrete per uscire dal tunnel della crisi occupazionale, pretendendo di partecipare al cambiamento e alla riqualificazione del sistema produttivo. Per gestire quindi più consapevolmente la complessità del mondo economico e per qualificare il ruolo dei dirigenti sindacali, la CDLS nel 1987 attiva l'Ufficio Studi e Formazione. Con questa scelta la CDLS sviluppa in maniera organica la formazione e la ricerca. La formazione è rivolta sia ai dirigenti che ai rappresentanti sindacali e nel corso degli anni si è rinnovata attraverso modalità formative all'avanguardia. Le prime ricerche alla fine degli anni '80 indagano i fenomeni demografici, la Pubblica Amministrazione, il mercato del lavoro e le imprese. Successivamente l'Ufficio Studi e Formazione fa ricerche sulle retribuzioni, gli orari di lavoro, gli infortuni, il sistema previdenziale, l'universo giovanile e i climi lavorativi. Dal 1996 viene pubblicato il "Rapporto sull'occupazione" che ogni anno aggiorna sulle dinamiche occupazionali e sulle imprese. I temi del cambiamento e del rinnovamento sono i punti cardine anche dell'8° Congresso al termine del quale è nominata alla guida della Confederazione Democratica Rita Ghironzi, prima e, finora, unica donna al vertice di un'organizzazione sindacale. Rita Ghironzi afferma: "non è più sufficiente ricorrere a modalità rivendicative e di contrapposizione, ma servono atteggiamenti propositivi, passando dalla rappresentanza delle uguaglianze alla rappresentanza delle diversità e rappresentare quindi le istanze dell'intera società". Nella seconda metà degli anni '80 vengono ridisegnati gli accordi del 1976 con la firma del "Patto per l'Unità d'Azione", e l'esigenza della CDLS di rappresentare al meglio la società si concretizza con la nascita della Federazione Pensionati, che celebra il 1° Congresso il 9 maggio 1989. Ma l'89 è anche l'anno della tormentata vertenza del contratto dell'industria e artigianato, la cui firma arriva dopo una stagione di polemiche, mobilitazioni e oltre 100 ore di sciopero. Gli anni '90 si aprono con un forte respiro internazionale: il sindacato sammarinese aderisce alla Confederazione Europea dei Sindacati. Per rispondere alle profonde trasformazioni del sistema economico e rappresentare al meglio i lavoratori del commercio, del turismo e dei settori emergenti del credito e dei servizi, nel 1992 si costituisce ufficialmente la Federazione Costruzioni e Servizi.
(more)
(less)
Added: 2 weeks ago
Views: 71
Terza parte del documentario "Cinquant'anni di conquiste sociali" che racconta la storia d
Terza parte del documentario "Cinquant'anni di conquiste sociali" che racconta la storia della Confederazione Democratica e del movimento sindacale della Repubblica di San Marino attraverso immagini e riprese d'archivio. il documentario prende in esame il periodo che va dal 1957 (anno di fondazione della CDLS) al 2006.
IL TESTO DEL FILMATO (1995-2006) Il 10° Congresso si celebra nel maggio del 1995 ed è incentrato sul tema della solidarietà e dell'impegno sociale. E' l'occasione anche per dare vita alla Fondazione Solidarietà, strumento che ha reso concreto l'impegno sindacale a favore delle aree più povere del mondo. Tutto ciò che non viene donato va perduto. E' questo lo spirito che anima il lavoro della Fondazione Solidarietà. I primi progetti sono diretti a vari paesi dell'America Latina. Dal 1998 l'impegno si concentra in due comunità peruviane: Huaycan, baraccopoli alla periferia di Lima, e Huancayo, cittadina delle Ande. Tre le direttrici di intervento: l'istruzione, la salute e il lavoro. Nella Casa di Accoglienza di Huaycan e nel Centro polifunzionale di Huancayo, oltre 500 bambini frequentano quotidianamente i doposcuola; decine di ragazzi usufruiscono di corsi pre-universitari e borse di studio; molte giovani donne sono impegnate in due centri di formazione professionale. Sul versante della salute un centinaio di operatori lavorano nel grande "Centro di salute integrale" sorto a fianco della Casa di Accoglienza e in 15 ambulatori sanitari distribuiti su un territorio di circa 50.000 abitanti. Con il boom occupazionale degli anni '90 irrompe sulla scena sindacale la questione frontalieri. Gli italiani occupati in Repubblica crescono in maniera esponenziale e si pone il problema della parità dei diritti contrattuali. Tutto si aggrava con l'introduzione da parte del governo italiano della doppia tassa. Tanto che il 1° ottobre 2004 centinaia di lavoratori frontalieri manifestano davanti al parlamento italiano, invocando un fisco più giusto. Sul fronte dei diritti si trova un accordo che avvia una graduale stabilizzazione contrattuale, mentre il nodo fiscale resta irrisolto. Nel 1998, dopo un lungo confronto fra sindacato e governo, vede la luce la legge quadro in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro, provvedimento rivendicato con forza poiché negli anni '90 il mondo del lavoro è stato funestato da numerosi infortuni mortali. L'11° Congresso, celebrato nel 1999, proietta la CDLS nel nuovo millennio. E' la riforma del mercato del lavoro e i tentativi di precarizzare l'occupazione che dominano il dibattito. La CDLS nel documento conclusivo respinge con forza "ogni possibile ipotesi di aumento della precarietà, ribadendo che devono essere superate le differenze tra lavoratori quando risultano dipendenti a San Marino". Due mesi dopo l'11° Congresso, è un'altra proposta di riforma ad accendere la protesta: i dipendenti pubblici scendono in piazza per protestare contro la proposta di legge di riordino della Pubblica Amministrazione. Erano 15anni che i lavoratori del pubblico impiego non facevano sciopero. Negli anni 2000 si allarga il campo d'azione della rappresentanza con l'avvio dell'ASDICO, Associazione Difesa Consumatori. E' sul terreno della trasparenza e della tutela dei cittadini consumatori che l'ASDICO caratterizza fin dall'inizio le sue battaglie. Maxi bollette, esenzione dell'IVA sui contratti delle TV satellitari, truffe sulla rete Internet, questi alcuni dei campi di intervento della nuova Associazione. Intenso l'impegno anche sul fronte dei crak finanziari, che hanno coinvolto centinaia di piccoli risparmiatori sammarinesi. Le pressioni e le numerose proteste hanno gettato i presupposti per la creazione di un fondo interbancario a tutela dei piccoli risparmiatori. I primi anni del millennio sono caratterizzati anche da una crisi della finanza pubblica che coincide con una crisi economica e reca difficoltà sul piano contrattuale. Il 2004 è l'anno del 12° Congresso, in cui la CDLS incalza il governo sul terreno delle riforme: soprattutto quella previdenziale e quella del mercato del lavoro. Riforme che nel 2005, pur fra tensioni e polemiche, vengono approvate. Ma il 2004 è anche l'anno del rinnovo dei principali contratti, la cui risoluzione richiede una serie di scioperi sia generali che di categoria. Mobilitazioni che fanno ricordare, per il clima di forte tensione sociale, gli anni '70. Sono passati cinquant'anni da quel novembre 1957. E "quello sparuto gruppo" di uomini e donne hanno fatto diventare la Confederazione Democratica una grande organizzazione. Come allora, il vento della libertà, dell'autonomia e della solidarietà alimenta l'azione quotidiana di chi è impegnato a fianco delle donne, degli uomini, dei giovani e dei pensionati di questo paese. Per altri cinquant'anni di conquiste sociali.
(more)
(less)
Added: 2 weeks ago
Views: 79
|
Oltre duecento immagini ripercorrono i tre giorni del congresso della Confederazione Democ
Oltre duecento immagini ripercorrono i tre giorni del congresso della Confederazione Democratica della Repubblica di San Marino che si è tenuto a fine maggio. Nel video scorrono i volti di centinaia di lavoratori che durante il tredicesimo congresso hanno discusso i temi più attuali che investono il mondo del lavoro e la società sammarinese. Fra questi la difesa del potere d'acquisto dei salari, le politiche a sostegno della famiglia, lo stato sociale e il pianeta giovani.
(more)
(less)
Added: 3 weeks ago
Views: 84
Risale al 12 novembre 1957 l'atto di nascita della Cdls che all'epoca si chiamava Confeder
Risale al 12 novembre 1957 l'atto di nascita della Cdls che all'epoca si chiamava Confederazione generale democratica dei lavoratori sammarinesi. I protagonisti di quel giorno furono un gruppo di venti lavoratori riuniti in comitato promotore. Tra i fondatori spiccano i nomi di Marino Bugli, Antonio Zafferani, Eugenio Reffi, Clara Boscaglia, Augusto Buscarini e Mario Casali. Il 19 dicembre 1957 fu riconosciuta ufficialmente da una delibera del Consiglio Grande e Generale. Il primo sciopero promosso dalla Cdls è del 2 maggio 1958 a difesa degli operai della tipografia Della Balda. E in questi anni progetta uno dei pilastri del mercato del lavoro: la legge del '61 che apre la strada ai primi contratti collettivi. Il primo congresso è del 12 giugno 1960, che suggella il pluralismo sindacale ed elegge il gruppo dirigente: Marino Bugli è il primo segretario generale. La legge del 1961 introduce il riconoscimento giuridico delle organizzazioni sindacali e nel 1968 entra in vigore la legge sulla quota sociale obbligatoria dello 0,40. Nel 1969 c'è la seconda assise: sono gli anni del boom economico e di importanti conquiste sociali come la legge pensionistica, la cassa integrazione salari e la cassa per gli assegni familiari. Dopo gli anni della difficile crisi economica, dal '78 all'84, temi affrontati dai congressi Cdls, riprende la crescita e il sindacato affronta nuove sfide come la qualità dell'ambiente, della sicurezza, della salute, degli anziani e dell'espansione del terziario. Nell'87 nasce l'ufficio studi e formazione, e l'undicesima assise guarda al nuovo millennio, decretando la nascita dell'Asdico, la prima associazione ad occuparsi dei diritti del cittadino-consumatore.
(more)
(less)
Added: 1 month ago
Views: 107
"Dicono che c'è un tempo per seminare e uno che hai voglia ad aspettare". Comincia una ce
"Dicono che c'è un tempo per seminare e uno che hai voglia ad aspettare". Comincia una celebre canzone ("C'è tempo") di Ivano Fossati. Una riflessione sulla vita che scorre, sui sogni perduti, sul tempo che sfugge...e sulla quella "volta che era meglio parlarci".
E' la colonna sonora che abbiamo scelto per sottolineare le parole di Manuel Bianchi, il 19enne operaio che ha aperto i lavori del 13° congresso della Confederazione Democratica. Imparare ad ascoltare: vale per i genitori nel rapporto con i figli; ancora di più vale per una organizzazione sindacale nel rapporto con l'universo giovanile. E dal dibattito congressuale è emersa la chiara consapevolezza che c'è tanto tempo perduto che dobbiamo recuperare. Per questo la CDLS ha scelto di interrogarsi: chi sono i giovani d'oggi? Qual è il loro sistema di valori? Quali sono i loro bisogni sociali, culturali, formativi? Che tipo di impegno e di partecipazione scelgono? E anche per questo ha deciso di ascoltarli.
Nasce da qui l'indagine "YoMap, giovani a San Marino", che la Confederazione Democratica, in collaborazione con il Laboratorio di Studi Politici Sociali dell'Università di Urbino, ha presentato ai lavori congressuali. Continueremo su questa strada, così come sancito dal documento finale approvato dagli oltre 500 delegati al 13° congresso. Continueremo questo impegno di ascolto e di attenzione. Nel suo messaggio, Manuel ha detto che il "sindacato è una cosa totalmente sconosciuta". Ma forse Manuel non sa quanto sconosciuti sono i giovani per il sindacato. Continueremo, perché c'è tanto tempo da recuperare.
(more)
(less)
Added: 1 month ago
Views: 203
|