CAMPAGNA (SA) Italy
RASSEGNA DELL'ACQUA / REVIEW OF THE WATER (Le acque del fiume Te
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RASSEGNA DELL'ACQUA / REVIEW OF THE WATER (Le acque del fiume Tenza, vengono deviate lungo le strade del centro storico della Città di Campagna/ The waters of the river Tenza is diverted along the roads of the historical center of Campagna City)
Interdisciplinare, multimediale e intergenerazionale / Interdisciplinary, multimedial and intergenerational
(la prima rassegna d'arte contemporanea, dell'Acqua, nata in Italia nel 1982-1985 / the first review of contemporary art, of the water been born in Italy in 1982-1985)
INCONTRI INTERNAZIONALI / INTERNATIONAL MEETINGS "Le Porte dell'Arte-Le Porte dell'Acqua-La Chiena / The Doors of the art - The water's Doors - The Chiena""
XXV edizione post sisma / XXV edition post earthquake
International Mail Art 2007
C'è chi dice che La Mail Art è morta. Noi abbiamo i nostri dubbi, per non sentirsi "inutili e indifesi", pronti a soccombere allo strapotere del sistema mercantile dell'arte. La Mail Art, oggi come oggi, dovrebbe essere più che mai anche un gesto politico di resistenza, di creatività, di speranza, di testimonianza, anche con spedizioni via e mail, da ogni parte del mondo, come hanno fatto alcuni artisti (in via del tutto sperimentale) per questa mostra per un tema delicato come l'Acqua, che interessa l'intero Pianeta. Si vive appieno l'era informatica, che è solo agli inizi. Ma molti artisti, spediscono ancora per posta tradizionale. La Mail Art , un "movimento artistico" a nostro avviso come uno dei più importanti delle ultime avanguardie (la storia non ha ancora dato alla mail-art la giusta e importante collocazione nell'arte contemporanea). La cultura del vuoto pare che la stiamo vivendo e subendo in tutta la società attuale, soprattutto nell'assenteismo di certe Istituzioni. E' come dire e stra-dire ancora oggi, come affermava anni fa Giulio Carlo Argan..."che l'arte è morta". Non è l'arte o la Mail Art che è morta, forse è "morta" la gente, in questa società dei consumi e dell'immagine che svuota tutto e tutti. Forse è morta l'avanguardia...ammazzata dal sistema mercantile dell'arte! Sono solo riflessioni e dubbi, che ci portiamo dietro da anni.
Angelo Riviello Moscato
Artisti invitati In ordine alfabetico
Beatriz Albuquerque (Portogallo), Silvia Abbiezzi Italia), Michael Beauvent (Belgio), Giannetto Bravi (Italia), Gianluigi Bellucci (Italia), Alexander Brener & Barbara Schurz (Russia/Austria), Gerardina Busillo (Italia), Alfonso Caccavale (Italia), Maria Amalia Cangiano (Italia), Dario Carmentano (Italia), Vincenzo Ceccato (Italia), Carmen Chapa (Spagna), Roberto Comini (Francia/Italia), Scila Cruiz (Perù/USA), Irina Danilova & Hiram Levy (USA/Ukraina), Daniele Davalli (Italia), Giovanbattista De Angelis & Pirro Gennaro Busillo (Italia), Silvio De Gracia (Argentina), Adolfina De Stefani (Italia), Franco Di Pede (Italia), Evelyn (Slovacchia), Eric Feferberg (USA), Flàvia Fernandes (Brasile), Mavi Ferrando (Italia), Anna Finetti (Italia), Giuseppe Filardi (Italia), Giuditta Fontana (Italia), Barbla & Peter Fraefel (Svizzera), Peter Fraefel & Angelo Riviello (Svizzera/Italia), Gruppo Cyberdada-Extreme Jonction/Eva Rachele Grassi & Ermanno Angelo Senatore (Francia/Italia), Massimo Gugliucciello (Italia), Helen Hescobedo (Messico), Yeondoo Jung (Sud Corea), Carlo Iacomucci (Italia), Jéròme Le Goff & Delphine Ralin (Francia), Eric Legrain (Belgio), Lulu Lolo (U.S.A.), Raffaella Losapio (Italia), Felice Lovisco (Italia), Massimo Lovisco (Italia), Luciano Luciani (Italia), Alejandra Kalnisky (Argentina), Eva Kazttor (Argentina), Jane Kennedy (USA), Nadia Magnabosco (Italia), Marion Mahu (Francia), Alfonso Mangone (Italia), Elisa Mazza (Italia), Valentina Migliaccio (Italia), Vincenzo Montella (Italia), Emilio & Franca Morandi (Italia), Kengo Nakamura (Giappone), Nico Parlevliet (Olanda), Angelo Riviello (Italia), Mario Riviello (USA), Giovanni Rubino (Italia), Carola Saltamerenda (Italia), Enrico Salzano (Italia), Cherie Sampson (USA), I Santini Del Prete (Italia), Roberto Scala (Italia), Iris Rosemarie Selke (Germania), Mardyantoro Setyo (Indonesia), Fulgor C. Silvi (Italia), Sissy (Europa), Sabina Speich (Germania), Giovanni & Renata Strada (Italia), Bruno Sullo (Italia), Naoya Takahara (Giappone/Italia), Hale Tenger (Turchia), Armando Tinnirello (Italia), Franco Tripodi (Italia), Albert Van (Olanda), Salvatore Vargas (Italia), Liu Zheng (Cina). Allievi della 5a C del Liceo Artistico "Carlo Levi" di Eboli (SA - Italia)
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I Fucanoli: Fuoco, Religione, Folklore, Eresia e Arte (Moderna e Contemporanea); Sant'Antu
I Fucanoli: Fuoco, Religione, Folklore, Eresia e Arte (Moderna e Contemporanea); Sant'Antuono, Giordano Bruno e la cultura artistica del presente. Il Fuoco come elemento universale, trasversale e intergenerazionale, attraverso alcune opere di Yves Klein, Piero Manzoni, Alberto Burri, Lucio Fontana, Gilberto Zorio, Angelo Riviello, Silvio Merlino, Alfonso Mangone, Jorgen Hansen...Una sorta di abbozzo per una Mostra (da riproporre oggi), per una Rassegna annuale, dal 17 gennaio al 17 febbraio...
Quando l'Arte si incontra con la storia, con la tradizione, con l'antropologia culturale e religiosa, con la realtà...
Quando l'Arte...l'artifico, si incontra con la natura...il Fuoco. l'Arte è Vita...la Vita è Arte.
Campagna, nel 1987 viene definita, per la Chiena del fiume Tenza, e per la sua ricchezza idrica e fluviale, oltre che "Città dell'Acqua",anche "Città del Fuoco". Il 17 gennaio, infatti ricorre la festa con i "Fucanoli" di S. Antonio Abate (S.Antuono) patrono degli animali, mentre il 17 febbraio, ricorda la morte sul rogo di Giordano Bruno Filippo di Nola.
Nel 1987 (anno della morte di Renato Guttuso), fu organizzata la prima mostra d'arte contemporanea collegata al fuoco dei "Fucanoli", nel Chiostro dell'ex Convento Agostiniano del XVI sec., da un'idea progettuale di Angelo Riviello, intitolata "Fuoco: Humus ai margini, una situazione campano-lucana". Per la prima volta, sempre in quell'anno,vicino ad ogni fuoco, si poteva assaggiare un piattto tipico della cucina locale. Un percorso eno-gastronomico, dall'itinerario colto e popolare, che potesse ridare slancio alla città.
Nota: il pezzo musicale di Brian Eno e di David Byrne, che accompagna il video, rappresenta un esempio alto e felice di fusione tra due culture, quella occidentale e quella mediorientale. Per dire infine, che la coesistenza multiculturale è possibile. Là dove non arriva il buon senso e la politica con le sue regole, arriva l'Arte. l'Arte come ultimo baluardo del pensiero umano... Angelo Riviello
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Yves Klein, uno degli artisti del novecento più discussi e innovativi. Se l'Italia ha av
Yves Klein, uno degli artisti del novecento più discussi e innovativi. Se l'Italia ha avuto il "ribelle" Piero Manzoni, la Francia ha avuto Yves Klein: i "James Dean" dell'arte contemporanea. Entrambi, nel pieno degli anni 50 e inizio 60, lavoravano per l'azzeramento dell'arte, nella sua forma minimale e concettuale, gettando le basi, da un lato alla Pop Art Americana di Leo Castelli e al Nuovo Realismo di Pierre Restany, dall'altro, all'Arte Povera degli anni 70, di Germano Celant, oltre che alla performance e happening... Morirono entrambi giovanissimi, accomunati nello stesso destino...proprio come James Dean...
Quando a Yves Klein gli si chiedeva cosa rappresentasse la sua arte, Klein narrava un antico racconto persiano: "C'era una volta un flautista che un giorno si mise a suonare una nota unica, continua e ininterrotta. Dopo aver così fatto per vent'anni, sua moglie gli fece notare che gli altri flautisti producevano un'ampia gamma di suoni armoniosi e intere melodie, creando una certa varietà. Ma il flautista monotono replicò che non era colpa sua se egli aveva già trovato la nota che tutti gli altri stavano cercando".
Klein arrivò a concretizzare la parabola del flautista, non solo in pittura, ma anche nella musica, componendo una sinfonia basata su un'unica nota vibrante e su un prolungato silenzio, La "Sinfonia monotona-Silenzio".
Per estensione, Yves Klein potrebbe essere raffigurato come il direttore della sua stessa esistenza spirituale, sempre pronto a dare l'incipit, alzando il braccio alla presenza di un pubblico invisibile a cui richiede l'attenzione per l'evento artistico che sta per avere luogo.
"La mia vita dovrebbe essere come la mia sinfonia del 1949, una nota continua, liberata dall'inizio alla fine, legata ed eterna al tempo stesso perché essa non ha fine...".
La performance canora è della grande Edith Piaf (scusate per l'errore di battitura nel video).
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Added: 9 months ago
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1948-2007: il 59° compleanno della Repubblica Italiana in 59 secondi, per il Project 59 di
1948-2007: il 59° compleanno della Repubblica Italiana in 59 secondi, per il Project 59 di Irina Danilova & Hiram Levy: International Festival 59 seconds (U.S.A.). Buongiorno Tristezza. W la Libertà! W la Democrazia!! W l'Italia!!! Categoria: video arte 2007, a cura dello Spazio Utopia Contemporary Art. Da immagini di repertorio dell'Istituto Luce e dell'Archivio di Firenze.
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'A Chiena a Campagna-Festa di mezzanotte: la base per la "Rassegna dell'Acqua" - Le Porte
'A Chiena a Campagna-Festa di mezzanotte: la base per la "Rassegna dell'Acqua" - Le Porte dell'Arte-Le Porte dell'Acqua - Incontri Internazionali d'Arte Contemporanea (interdisciplinare, multimediale e intergenerazionale), che inserirebbero la città di Campagna in un circuito internazionale, come già più volte dimostrato. Un Progetto nato nel 1985, con la 1^ edizione ufficiale: "'A Chiena a Campagna - Kermesse Nazionale d'Arte Contemporanea", che inglobava (e ingloba) anche una sezione dedicata alla Musica, al Teatro e alla Danza, rivisto e perfezionato nel 1997 con la 15a ediz. (Le Porte dell'Arte), che fu propagandata finanche su rete 4 di mediaset, oltre che dalla RAI3. Nel 1997 fu stampato anche un Catalogo, oltre quello storico bilingue (italiano e inglese), del 1985 (il primo), con testi di: Rino Mele, dell'Università di Salerno; di Alan Frenkiel, scrittore d'arte e manager dello storico gruppo napoletano Rock-Jazz "Napoli Centrale"; Enzo Di Grazia (critico d'arte); Angelo Riviello (artista e curatore indipendente). Il "Chena Jazz Festival", non è altro che un frammento di tale progetto. Così pure il Teatro per le strade del centro storico e la Danza in Piazza Teatro...e altre esperienze musicali. Tutti hanno finanziamenti, tranne gli artisti e l'arte contemporanea che ha partorito tale idea progettuale, a due anni dal tragico terremoto, per dare un contributo alla rinascita di Campagna e del suo territorio. Anche nel 1997, fu stampato un Catalogo. Questo è il modo di ripagare da parte della cosiddetta "intellighenzia locale" , che a turno, governano la città, dal 1985. Soprattutto da parte di un esponente, oggi, dei cosiddetti "Democratici", dopo aver massacrato e stuprato la città, nella "ricostruzione" con la ruspa selvaggia. Vieni avanti cretino! Esclamava Carlo Campanini a Walter Chiari, nella televisione degli anni 60, nei ruoli, il primo "intelligente" e il secondo "cretino". E Carlo (l'intelligente) che incalza Walter (il cretino) e gli dice: "e a quest'ora ti presenti? Hai impiegato 30 anni per trasformarti in democratico cristiano? Bravo! Ma forse lo sei sempre stato... Questa è l'Italia? Per forza che invecchia...a governare sono coloro già nati vecchi, che non sono mai stati giovani...e si diventa "qualunquisti" e dovremmo (noi artisti del presente) anche vergognarci. Bella roba! E come dice Padoa Schioppa,un altro "democratco", che inneggiando alla bellezza delle tasse e parlando di finanziaria e di giovani,in questi giorni (inizio ottobre 2007), li definisce sarcasticamente, dei "bamboccioni". Lui che non è mai stato, come tanti altri al Parlamento...un giovane...Quanta arroganza!!! Viva l'Italia...l'Italia dei massoni e dei parassiti che ha creato solo malessere, miseria e degrado...
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Maggio 2005: Shawn Phillips, ritorna a Positano, l'ultimo paese della Costiera Amalfitana,
Maggio 2005: Shawn Phillips, ritorna a Positano, l'ultimo paese della Costiera Amalfitana, in provincia di Salerno, dopo 20 anni, per ritrovare tutti i suoi vecchi amici di quei fantastici anni 70 (tra questi soprattutto Carla, Alan,Mimì del Bar Internazionale (stazione e crocevia di viaggi), Ariane,Cornelia, Raffaele, Giulio, Pepito, Federico, Tom, il sottoscritto e tanti altri), dedicando loro un concerto.
May 2005: Shawn Phillips, returns to Positano, the last country of the Amalfitana Coast , in the province of Salerno, after 20 years, to find again all of his/her old friends of that fantastic years 70 (among these above all Carla, Alan, Mimì of the International Cafe (station and crossroad of trips), Ariane,Cornelia, Raffaele, Giulio, Pepito, Fred, Tom and so many others), devoting them a concert
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Giordano Bruno, film del 1973, del regista Giuliano Montaldo, Interpretato da Gian Mar
Giordano Bruno, film del 1973, del regista Giuliano Montaldo, Interpretato da Gian Maria Volontè, uno degli attori più grandi, più impegnati e più significativi del cinema italiano, trasmesso da RAI 2 alcuni anni fa.
Giordano Bruno compì il noviziato nel Convento dei Frati Domenicani (sec.XIII) con l'annessa Chiesa di San Bartolomeo di Campagna, dedicata al SS. Nome di Dio (uno dei rari esempi di Cristo Velato in Italia)dove celebrò la prima messa, nel 1572. Una lapide, progettata nel 1983 da Angelo Riviello e proposta dai soci fondatori del Civico Museo Campagna (Casa Museo Laboratorio) di Ento-Antropologia e d'Arte Contemporanea, ne ricorda la memoria, nello stesso luogo dove soggiornò il filosofo ermetico "eretico". Filippo Giordano Bruno, nato a Nola di Napoli, "svezzato" a Campagna di Salerno, dove concepì gran parte delle sue opere, bruciato vivo sul rogo nella Roma dei Papi e degli incappucciati, dalla cosiddetta "Santa Inquisizione" (dei satanisti) il 17 febbraio del 1600...
Per ricordare il grande filosofo nolano, nella sua inattualità sempre attuale, di colui che chiuse con l'oscurantismo e aprì le porte all'epoca moderna.
Per ricordare Gian Maria Volontè, un grande attore italiano, sempre impegnato, nella vita, come nei ruoli che il cinema italiano gli affidava.
Per citare, infine, Giuliano Montaldo, un altro dei grandi registi italiani, colto, sensibile, raffinato, coraggioso, nel portare sullo schermo, storie e personaggi scomodi al potere costituito...
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Festival "Negro" Pertosa (Salerno) Italy, 27 agosto 2005. Negro non è un termine razzista.
Festival "Negro" Pertosa (Salerno) Italy, 27 agosto 2005. Negro non è un termine razzista. Mi dispiace per i leghisti, "Negro" è solo il nome del fiume di Pertosa. Un bellissimo fiume, che dalle Grotte si riversa nella vallata...
In ogni concerto, esiste il pubblico e qualcuno che si esibisce suonando e/o cantando. In queste riprese, infatti, oltre all'attrazione che è rappresentata, senza dubbio, dai gruppi che suonano, in questo caso da Hevia...spesso il vero protagonista è il pubblico che si fa coinvolgere, ascolta e partecipa. Fosse così anche la politica...non ci sarebbero i cosiddetti "grillini qualunquisti" e i "bamboccioni" (sic!) e anche i "politici" (definiamoli così), potrebbero essere "simpatici", e invece...
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Waiting for Bob...Bob Dylan to Paestum - Italy summer 2006.
Da Campagna a Paestum. Il
Waiting for Bob...Bob Dylan to Paestum - Italy summer 2006.
Da Campagna a Paestum. Il percorso di una vita, dal 1968, attraverso Paesi, Regioni, situazioni, centri sociali, case occupate e città vissute (Salerno, Napoli, Roma,Zurigo, Positano, Copenaghen,Milano, Locarno-Ascona, Berlino, Barcellona, Perpignan, Praga, Marsiglia...) per incontrare e risentire Bob Dylan in concerto, il 17 luglio 2006, dopo Milano allo stadio Meazza, nel 1984, dove si esibiva Pino Daniele e dulcis in fundo Carlos Santana. Aspettando Bob...a Paestum, estate 2006, con Antonio (Tonino) e Andrea, con Alfonso, Angelo, Bruno, Antonio e Nunzia...e Cosimo. Mancava solo Achille, il compare di Andrea, mentre Alan da Montenero in Valcucchiara (IS), il compagno di stanza universitario di Bob, con la sua solita ironia (ma emozionato), era al telefono. Con la partecipazione morale, di Nora Ness e di Lulu Lolo, due delle artiste più significative del panorama artistico contemporaneo... Una produzione Spazio "Utopia Contemporary Art" - Associazione Culturale no profit - Campagna (SA) Italy. Un video di Angelo Riviello, 2006/07
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