Il mio blog: http://generazionev.blogspot.com
Il provvedimento sulle intercettazioni sa
Il mio blog: http://generazionev.blogspot.com
Il provvedimento sulle intercettazioni sara' un Disegno di Legge e non un Decreto Legge come anticipato erroneamente stamattina dal governo. Le anticipazioni sono che il governo vuole limitare l'uso delle intercettazioni per i reati che prevedono pene superiori di dieci anni, che l'autorizzazione sara' data da un collegio di giudici e che saranno di massimo 3mesi..
Ho creato una raccolta di video per capire meglio l'uso delle intercettazioni e la loro pubblicabilità: http://it.youtube.com/view_play_list?p=094E23B946FD19D1
Un altro mio canale YouTube: http://it.youtube.com/user/vivalagabanelli
(more)
(less)
Added: 1 month ago
Views: 65,108
Blues d'amore e di ordinaria follia.
Lino volpe voce e armonica
Mario Insenga voce
Pino
Blues d'amore e di ordinaria follia. Lino volpe voce e armonica Mario Insenga voce Pino Tafuto pianoforte Sergio Di Natale batteria Carlo Fimiani chitarra Aldo Vigorito contrabbasso
(more)
(less)
Added: 3 months ago
Views: 1,598
Auditorium Parco della Musica di Roma 20 gennaio 2008.
Lino Volpe voce, Pino Tafuto piano
Auditorium Parco della Musica di Roma 20 gennaio 2008. Lino Volpe voce, Pino Tafuto piano, Toni Loderini fisarmonica, Tony Miele chitarra, Aldo Vigorito contrabbasso, Sergio Di Natale Batteria, Flavio Boltro tromba, Rosario Giuliani sax
Testo e musica L. Volpe
Fumo respirato Cuore malandato Danno ricevuto L'ultimo arrivato Multa sulle strisce Strisciano le bisce Quello che riesce Quello che fallisce È così che andiamo avanti È così
Ultima chiamata Ultima fermata Ultima giornata L'ultima trovata Svolti verso destra Prossima a sinistra Siamo quasi al centro Esatto della lista È così che andiamo avanti È così....
Rischi delle borse Trucchi delle corse Fischi dalle curve Troppe teste calde Ti amerò per sempre Amami comunque Non parlare troppo Arriviamo al dunque È così che andiamo avanti È così
Frutti del mestiere Frutta da seccare Colpi da sentire Colpi da schivare Voti da contare Voti da scontare Vuoti da riempire Vuoto che fa male È così che andiamo avanti È così...
Lacrime cadute Lacrime bloccate Lacrima bevuta Lacrima seccata Lettere spedite Lettere aspettate Fine della corsa Fine dell' estate È così che andiamo avanti È così
Via del Parlamento Via dal Parlamento Troppo parlamento Senti che lamento Ghiaccio che si scioglie Cuore che si sceglie Cadono le foglie Suonano le sveglie È così che andiamo avanti È così...
Feste comandate Matrimoni appuntamenti Solite riunioni Condominio O dai parenti Mogli amanti figli Viaggi ferie organizzate Zigomi rifatti Il resto è tutto da rifare È così che andiamo avanti È così.
Stanze del dovere Stanze del potere Stanze del piacere Stanze da fittare Mutuo da pagare Rate assegni investimenti Ridere a battute Niente affatto divertenti È così che andiamo avanti È così
(more)
(less)
Added: 5 months ago
Views: 1,154
|
Auditorium Parco della Musica di Roma 20 gennaio 2008.
Lino Volpe voce, Pino Tafuto piano
Auditorium Parco della Musica di Roma 20 gennaio 2008. Lino Volpe voce, Pino Tafuto piano,
Bearzot Testo e musica L. Volpe
Enzo è fatto così preferisce tacere sempre meglio il silenzio che il rumore di certe parole Perchè è fatto così non sopporta i ritardi dietro al fumo di pipa c'è il campo e bisogna allenarsi Enzo è fatto così non ne fa una questione sa tenere in panchina anche un grande campione Perchè sa cosa vuole e te lo sa spiegare al peggiore nemico una volta gli ha urlato è vietato fumare Perchè sa cosa vuole e gli ha fatto più male il migliore commento solo dopo che ha vinto scritto sopra a un giornale
(more)
(less)
Added: 5 months ago
Views: 1,134
un saluto a tutti i miei compagni di viaggio...quelli persi,quelli ritrovati e quelli anco
un saluto a tutti i miei compagni di viaggio...quelli persi,quelli ritrovati e quelli ancora da incontrare. lino DOVE SIAMO STATI Testo Lino Volpe Musica Volpe-Tafuto
Dove siamo stati non ci sono strade per ritornare dove siamo stati al di la dell' umido eravamo gli unici belli e asciugati come vedi non ci siamo più Dove siamo stati non si stava soli neanche i pomeriggi zitti di Novembre non si seminava e non si raccoglieva niente come vedi non ci sono più. dove siamo stati non ci siamo più Dove siamo stati è un confine liquido che basta poco poi si asciuga al vento è un continuo dirsi mi dispiace molto ma non è il momento come vedi non insisto più Dove siamo stati non ci siamo più Ogni giorno nel suo tratto si consuma insoddisfatto Dove siete stati ci hanno chiesto spesso di ritorno a viaggi solo immaginati non ti lascio solo e non ci siamo mai perduti come vedi non ci siamo più dove siamo stati non ci siamo più.
Ci sono luoghi che ci ricordano un tempo. Ci sono tempi che ci accompagnano in ogni luogo.
(more)
(less)
Added: 5 months ago
Views: 1,194
e zattere albanesi disturbano i turisti
aiuti mai partiti
e non ancora visti
e zattere albanesi disturbano i turisti aiuti mai partiti e non ancora visti
(more)
(less)
Added: 8 months ago
Views: 1,615
|
Lino Volpe in concerto al Nick La Rocca Jazz Festival 2007 ospiti Rosario Giuliani Flavio
Lino Volpe in concerto al Nick La Rocca Jazz Festival 2007 ospiti Rosario Giuliani Flavio Boltro
Vetro testo e musica L.Volpe Di donne di uomini e sentimenti masticati e stanze prese in fitto per il tempo necessario a scaricare vizi e sentimenti chiusi dentro il nostro corpo senza per questo scomodare il mare che viene sempre incontro a chi non ha parole Ti riconoscerei sono stanco forse ti ho incontrato già intorno è bianco non ci sono punti definiti ma soltanto trasparenze che rimandano vetri sopra i vetri non nascondono separano. Mi riconoscerai anche se sarò stanco forse mi incontrerai nel nostro bianco dove prospettive liquefatte si susseguono vetri dentro al vetro non riposano si tagliano E pasti consumati avvisi scritti e mai recapitati ricordi assassini che credevamo morti e sono vivi insieme ai vizi e ai sentimenti chiusi dentro il nostro corpo Mi riconoscerai sono stanco forse ti ho incontrato già intorno è bianco non ci sono punti definiti ma soltanto trasparenze che rimandano vetri dentro al vetro non riposano si tagliano
(more)
(less)
Added: 8 months ago
Views: 1,618
Auditorium Parco della Musica di Roma 20 gennaio 2008.
Lino Volpe voce, Pino Tafuto piano
Auditorium Parco della Musica di Roma 20 gennaio 2008. Lino Volpe voce, Pino Tafuto piano, Toni Loderini fisarmonica, Tony Miele chitarra, Aldo Vigorito contrabbasso, Sergio Di Natale Batteria, Flavio Boltro tromba, Rosario Giuliani sax passaggi obbligati Testo e musica L. Volpe
Adesso dove sei stavo pensando a te il tempo aggiusta tutto aggiusterà anche me quaggiù va tutto bene c'è un po' di umidità ma il sole dell' estate lo sai non mi è piaciuto mai. Non si può nuotare nel fiume che scorre senza conoscerne i tornanti i passaggi obbligati e la corrente che tende a riportarti giù bisogna aspettare Il tempo migliore e piano con pazienza risalire su. Non me ne vado al mare come facevi tu ho un condizionatore e guardo la Tv quando mi hai salutato un po' di tempo fa con lo sguardo di chi parte e lo sa che non ritornerà. Non si può nuotare....
(more)
(less)
Added: 5 months ago
Views: 2,100
Video realizzato da Nando Romeo
Testo e Musica di Lino Volpe
Arrangiamenti di Pino T
Video realizzato da Nando Romeo
Testo e Musica di Lino Volpe
Arrangiamenti di Pino Tafuto
Registrato il 17-18 Marzo 2008 presso "IL PARCO" da Carlo Gentiletti
Pianoforte - Pino Tafuto Contrabbasso - Aldo Vigorito Batteria - Sergio Di Natale Violoncello - Giuseppe Nastro Tromba - Gianfranco Campagnoli Chitarre - Lino Esposito
Si ringraziano gli operai della ITALSIDER di Napoli per il loro contributo. Un ringraziamento speciale ad Antonio Graniero. Questa canzone è dedicata alla memoria dei caduti sul lavoro e a di chi di lavoro soffre. Un saluto,l'ultimo, al mio amico Antonio Corcione ovunque su trovi. lino volpe
Non c'è pericolo Ma quali danni Il lavoro è lavoro Basta fare attenzione siamo qui da cent'anni Non c'è pericolo Di licenziarmi Non mi ha assunto nessuno Ma mi conoscono tutti Sanno dove trovarmi E se c'è uno che muore Potrei essere io Non c'è pericolo Non c'è pericolo Per amore di Dio E se c'è uno che cade Dalla parte sbagliata Non c'è pericolo Non c'è pericolo E'solo una brutta giornata E se c'è uno che non è tornato a casa Non c'è pericolo E qui si rischia la paga. Non c'è pericolo Bisogna alzarsi Il lavoro è lavoro Basta fare attenzione e mio figlio ha tre anni...
(more)
(less)
Added: 4 months ago
Views: 14,894
|
|
See All 18 Favorites
|